Progetto  AdS

2018

Al via la polizza unica del volontariato per gli amministratori di sostegno in Lombardia

Grazie ad un accordo tra il nostro Coordinamento Regionale, la Cavarretta-Cattolica e il CSVnet, è ora accessibile anche a tutti gli AdS Volontari (non professionali) la Polizza Assicurativa Unica del Volontariato anche che copre infortuni e malattie, danni patrimoniali, tutela legale.

 

Finalmente è possibile prestare la propria attività di amministratori di sostegno, senza preoccupazioni di gravi responsabilità. Infatti l’estensione della polizza assicurativa unica del Volontariato copre eventuali infortuni, malattie, danni e responsabilità civile e tutela legale, potenziali rischi a cui potrebbero essere esposti i volontari. 


In questo modo vi sarà un alleggerimento delle preoccupazioni per le responsabilità dirette ed una maggiore tutela per chi, come i volontari ads, prestano il proprio servizio gratuitamente verso le persone fragili. Un passo importante, dunque, che permette di impegnarsi nel volontariato senza dovere rispondere personalmente per eventuali imprevisti.

In allegato trovate il folder completo e per avere maggiori informazioni o per attivare le polizze vi segnaliamo che potete far riferimento al Referente della convenzione, Dott. Domenico Poerio alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito Web: Polizza Unica del Volontariato | Facebook: Polizza Unica del Volontariato

Linee di indirizzo per il servizio specialistico per la gestione della protezione giuridica delle persone fragili

Un gruppo di lavoro particolarmente esperto nella Protezione Giuridica delle persone fragili e nell’applicazione della legge 6/2004, istitutiva della misura tutelare dell’Amministrazione di Sostegno, ha tesaurizzato la propria esperienza individuando buone prassi e linee operative che potranno essere utili a chiunque operi dell’area della Protezione Giuridica.

Si tratta del documento (allegato 1) LINEE DI INDIRIZZO PER IL SERVIZIO SPECIALISTICO PER LA GESTIONE DELLA PROTEZIONE GIURIDICA DELLE PERSONE FRAGILI che il CROAS Lombardia ha pubblicato sui propri “Quaderni dell’Ordine”, e che affronta il tema della gestione dell’Amministrazione di Sostegno quando i Giudici ritengono di affidarla ai Sindaci e ai presidenti di Enti in conformità del 4° comma dell’art. 408 c.c.

Potrà interessare anche un altro documento elaborato dal medesimo gruppo di Lavoro, operativo dal 2012 per sostenere la professionalità degli assistenti sociali sul tema dell’applicazione della legge 6/04.

Si tratta del documento (allegato 2)  LINEE DI INDIRIZZO PER ASSISTENTI SOCIALI IN TEMA DI AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO E PROTEZIONE GIURIDICA DELLE PERSONE PRIVE IN TUTTO O IN PARTE DI AUTONOMIA, che affronta il tema dei nuovi doveri dei responsabili dei servizi sociali servizi sociali e sanitari (3° comma art. 406 c.c.) e offre indicazioni per un corretto comportamento professionale degli assistenti sociali.

Qualora ne sia ritenuta utile la divulgazione sul sito PROGETTO ADS, l’autorizziamo fin da ora.

Cordiali saluti

La Presidente

a.s.s. Mirella Silvani

Allegati:

  1. “Linee di indirizzo per il servizio specialistico per la gestione della protezione giuridica delle persone fragili”
  2. “Linee di indirizzo per assistenti sociali in tema di amministrazione di sostegno e protezione giuridica delle persone prive in tutto o in parte di autonomia”

E’ possibile scaricare i documenti ai seguenti link:

  1. http://w3.ordineaslombardia.it/sites/default/files/Servizio-protezione-giuridica-26_10_2017_0.pdf
  2. http://w3.ordineaslombardia.it/sites/default/files/2015%20CROAS%20LOMBARDIA%20%20LINEE%20INDIRIZZO%20AdS%20%20PER%20AS%20def.pdf

pdfdoc Servizio protezione giuridica                                pdfdoc Line indirizzo per ADS

 

IL COORDINAMENTO REGIONALE E LEDHA CHIEDONO UN INCONTRO AL TRIBUNALE DI MILANO

Da qualche mese il Tribunale di Milano ha sottoscritto un protocollo con l’Ordine dei Commercialisti per affiancare i GOT nella verifica dei rendiconti delle pratiche di Amministrazione di Sostegno facendo ricadere i costi di questo lavoro sullo stesso beneficiario.

Su questo tema il 28 luglio 2017 il Coordinamento Regionale e Ledha Lombardia hanno inviato una comune lettera per chiedere un incontro e il successivo avvio di un tavolo di lavoro comune in cui condividere, problemi e prospettive nel Servizio per i cittadini fragili.

In allegato il testo della lettera con le motivazioni e la richiesta di incontro avanzata al Tribunale di Milano.

pdf

Maggio mese di bilanci all’Assemblea del Coordinamento Regionale delle Reti AdS

 

Il 3 maggio scorso tutte le Reti locali per l’AdS si sono riunite in Assemblea a Milano per fare il punto e condividere alcune valutazioni frutto degli ultimi mesi di incontri e confronti.

Abbiamo infatti speso i primi mesi del 2016 per svolgere un’attenta ricognizione sullo stato di salute del Sistema Regionale attraverso incontri in presenza e in remoto tra i portavoce e le varie reti locali utili a comprendere la situazione attuale e le problematiche in essere. La ricognizione ha, in particolare, raccolto informazioni in merito allo stato della rete anche in termini di sua formalizzazione (scadenza dei protocolli, eventuali azioni in proroga e continuità, ecc), attività degli sportelli e loro localizzazione, accesso a fonti di finanziamento, stato dei rapporti delle Reti con gli Uffici Giudiziari, i Piani di Zona e/o i Comuni.

In aggiunta a quanto già avveniva in passato, particolare attenzione è stata rivolta all’analisi sulla presenza, nei territori, di nuovi attori interessati o attivi sul tema della Protezione Giuridica. È, infatti, sempre più chiaro come la protezione giuridica delle persone fragili stia diventando un terreno di sbocco per alcune tipologie di soggetti che agiscono sulla tematica in maniera sostanzialmente profit. 

È stata inoltre l’occasione per ridare stimolo e slancio alle attività di comunicazione e divulgazione. Il nuovo portale progettoads.net è infatti on line. Tutti i siti territoriali presentano contenuti testuali e multimediali, documenti allegati per la consultazione offline e notizie suddivise per diverse categorie. Il portale principale, inoltre, oltre a presentare contenuti specifici permette di pubblicare e raccogliere quanto presente nei siti territoriali. Tutti i siti vengono aggiornati da una redazione distribuita sui vari territori che lavora su una piattaforma sviluppata con software open source in modo da annullare i costi di licenza riducendo al minimo i costi per eventuali interventi di aggiornamento.

Abbiamo inoltre condiviso le necessità che emergono a valle del riassetto del Sistema Regionale Lombardo e che ovviamente vanno presidiate per non mettere in discussione la continuità rispetto alle azioni previste dalle Linee Guida regionali.

In ultimo, poiché lo scioglimento dell’associazione “Oltre Noi… la Vita Onlus” aveva reso vacante la posizione di terzo portavoce regionale che era stata di Lino Lacagnina, nell’Assemblea del 3 maggio si è inoltre proceduto all’elezione per questo ruolo. Come terzo portavoce regionale è stato dunque eletto, scegliendolo tra due candidati, Guido De Vecchi, responsabile del Progetto AdS Milano ex Asl 2.

Comunicato sullo scioglimento della “Associazione “Oltre Noi… la Vita Onlus”

Comunicato sullo scioglimento della “Associazione “Oltre Noi… la Vita Onlus”:

alla rete Milanese “ Insieme a Sostegno”, alla Rete Regionale del Progetto ADS, alle Istituzioni e alle organizzazioni del terzo settore della Città metropolitana di Milano

 

“Oltre Noi … la Vita: un’idea, un’intuizione, una storia sulla tutela giuridica delle persone con disabilità che ha generato un Progetto e tanti racconti che continuano nei territori della Lombardia.”

Cari amici, gentili signori,

con una delibera votata all’unanimità il 14 ottobre 2015, dai soci fondatori e dall’Associazione dei Volontari di “Oltre Noi …” viene sancito per il 31 Dicembre 2015 lo scioglimento dell’associazione.

, Negli ultimi due anni di attività sociale, (ed in particolare terminati i finanziamenti provenienti dal Progetto regionale ADS e dalla successiva convenzione con ASL Milano) l'associazione ha incontrato grandi difficoltà a sostenere economicamente la propria attività, per la constatata impossibilità di attivare convenzioni stabili che permettessero la sua sostenibilità economica.

Dopo l’ultimo tentativo di rilancio dell’associazione avvenuto con un seminario aperto a tutti gli stakeholder nel luglio del 2014, la situazione non si è modificata, e ciò ha portato i soci alla conclusione che, il percorso di Oltre Noi si era concluso.

Nel rammarico di una storia che finisce rimane la soddisfazione di aver generato tanti frutti in questi 25 anni:

  • l'importante, e per molti aspetti originale, contributo dato alla diffusione della cultura della tutela giuridica delle persone fragili;
  • l'importante contributo alla nascita della legge sull’amministratore di sostegno;
  • la moltitudine di famiglie aiutate nel difficile percorso del “Dopo di Noi”;
  • la formazione di centinaia di Amministratori di sostegno e operatori del settore;
  • la possibilità di crescita professionale e umana di decine di Operatori e Volontari che nell’associazione hanno lavorato o operato volontariamente e diffondono oggi, e certamente continueranno a farlo nel futuro, la “cultura” appresa in Oltre Noi nelle tante realtà dove oggi operano;
  • l’intuizione e il determinante contributo alla nascita del Progetto Regionale ADS, che ha consentito di realizzare in tutto il territorio lombardo 15 reti operative, fortemente ispirate al modello di Oltre Noi, e la cui operatività ha cambiato il panorama della protezione giuridica, al punto da far perdere alla stessa nostra associazione la centralità e unicità degli inizi.

Dunque Oltre Noi...la vita chiude, ma con la consapevolezza di aver lasciato un’eredità diffusa a tutte le reti che fanno parte del Progetto Regionale ADS, che attraverso l’impegno di tutti, siamo certi, non disperderanno questo ricco patrimonio, somma di fatiche individuali e collettive, e sapranno farlo fruttare ulteriormente a favore di tutte le persone fragili a cui ora si rivolge il progetto.

A nome dei soci Fondatori, dei membri del Consiglio direttivo e degli operatori attuali e di quelli che si sono succeduti in questi 25 anni, l’augurio che tutto ciò si realizzi e, visto il momento, l'augurio di un sereno Natale e di un felice 2016.

Il Presidente

Lino Lacagnina

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